Mark Associati | La Piazza dei Ciliegi | Progetto per la Piazza di Bareggio

La Piazza dei Ciliegi | Progetto per la Piazza di Bareggio

Progetto di intervento in Piazza Cavour a Bareggio
Il progetto interviene sull’area dell’attuale piazza Cavour, compresa tra il Palazzo del Comune e il
sagrato della Chiesa dei SS. Nazaro e Celso con l’intenzione di dare un carattere nuovo a questo
spazio urbano, che – ad oggi – è caratterizzato più per essere il risultato di operazioni di demolizioni e
ricostruzioni avvenute nel Novecento sugli edifici al perimetro.
L’intenzione progettuale è quella di ridefinire un limite, e quindi una dimensione, della piazza, inserendo,
al tempo stesso, alcuni elementi che ne veicolino le tensioni visuali e di flussi pedonali.
Attorno al Palazzo comunale (1) si dispone un lungo filare di ciliegi (3), che va a ricostruire un contorno
verde, memoria di una delle peculiarità del territorio, e schermare parzialmente il forte impatto
dell’edificio residenziale prospicente; questa linea di verde continua sul lato della casa parrocchiale
per arrivare in linea con la facciata della Chiesa dei SS. Nazaro e Celso (8).
A concludere il disegno del verde della piazza, un ulteriore massa arborea (ad integrare le piante già
esistenti) si dispone dal lato opposto della facciata della chiesa (10), offrendo un fondale al cono
ottico che costituisce la nuova Piazza Cavour.
Nuovi elementi di arredo urbano sono disposti tra il filare di ciliegi a sud e i lampioni esistenti, che
vengono lasciati nella loro posizione: una serie di panche monolitiche in pietra a cornice della zona
pedonale, che non avranno bisogno di manutenzione e potranno essere integrate con elementi aggiunti
quali schienali e braccioli (7). Alle spalle di questi le aiuole esistenti sono integrate in modo
da accordarsi al disegno complessivo della nuova piazza, pur consentendo gli accessi esistenti e
mantenendo la maggior parte delle piante esistenti (6), e anzi integrandole con specie sempreverdi
di dimensione minore, a creare un gradiente.
Dal lato opposto le due aiuole presenti sono trattate nello stesso modo e si portano in linea con la
facciata laterale del Palazzo del Comune.
Due fontane completano il disegno della nuova piazza assecondando il carattere delle due porzioni
di cui questa è composta: la prima, che si confronta con il signorile Palazzo Visconti, si caratterizza
per essere uno specchio d’acqua di forma quadrata (2), rialzata da terra, che funge anche da basamento
per le tre aste per le bandiere, che si rifletteranno nell’acqua; la seconda è una lunga fascia di
pietra scura che attraversa la piazza ed è intervallata da 7 zampilli d’acqua (5), a raso, che possono
offrire un divertente svago per i cittadini, oltre alla possibilità di definire atmosfere diverse, per un uso
della piazza anche durante manifestazioni di vario genere (l’acqua può essere sincronizzata, avere
intensità diversa, essere vaporizzata o spenta, all’occorrenza). Un ultimo zampillo chiude la piazza
dal lato della storica Piazza cavour (9).
Lo spazio centrale è lasciato libero (a fontane spente) per garantire lo svolgimento del mercato settimanale.
Il progetto prevede anche alcuni interventi sul Palazzo Visconti, per renderlo attore e non solo reminescenza
della storia di Bareggio: la colonna dell’ascensore è schermata da una struttura sulla quale
crescano rampicanti sempreverdi (4), mentre sul retro e parzialmente sul fronte principale si ipotizza
di piantare altre specie rampicanti che movimentino il rigore delle facciate.
Si propone di riportare il colore delle facciate a quello originario – documentato in quadri e paesaggi ottocenteschi,
quindi di riportare a vista le porzioni in pietra e i cornicioni e usare una tinta chiara (bianco-grigio-
beige) per le porzioni intonacate. Si vorrebbero le persiane di colore salvia, ad uniformare il complesso.
Inoltre si ipotizza l’apertura di un arco laterale, in sostituzione dellaa tettoia esistente, che affacci
quindi direttamente sulla piazza e apra l’androne di ingresso al Palazzo al respiro dell’intera piazza.
Sono ridotti parzialmente i parcheggi lungo viale Italia, a vantaggio del Palazzo comunale, che avrà
un margine di respiro maggiore, e dei cittadini nel complesso, che potranno vivere la nuova Piazza
dei ciliegi secondo una nuova ottica di spazio collettivo per le attività della comunità.